Dom. Apr 5th, 2020

SCOPERTA LA STONEHENGE SPAGNOLA: HA PIÙ DI 4000 ANNI

L’abbassamento del livello di un lago artificiale, nella provincia di Caceres, in Spagna, ha fatto emergere i resti di un importante monumento megalitico, risalente a 4000-5000 anni fa: il Dolmen di Guadalperal.

Gli abitanti di Peraleda de la Mata (Cáceres) avevano sentito parlare di una serie di pietre antiche a pochi chilometri da casa loro.
Il sito venne però sommerso negli anni ’60 dalle acque del lago di Valdecañas, bacino artificiale fatto realizzare da Franco lungo il corso del fiume Tago.

Questo Dolmen è conosciuto popolarmente come la “Stonehenge spagnola“.

Risalente all’età del bronzo, è formato da 114 pietre con camera ovale di cinque metri di diametro e un corridoio di 21 metri di lunghezza che restituiscono al sito il nome originale, ovvero i Dolmen del Guadalperal, danneggiati circa due millenni fa da soldati romani.

Il primo a interessarsi a questa Stonehenge spagnola era stato, tra il 1925 e il 1927, il geologo e archeologo tedesco Hugo Obermaier che aveva condotto alcuni scavi nella zona scoprendo questo tesoro. Ma dopo con la costruzione della diga voluta dal generale Franco, il complesso megalitico fu travolto dall’acqua.

In alcuni dei megaliti sono scolpiti i serpenti stilizzati come simbolo di protezioneesattamente come in quelli inglesi, esteticamente invece sono pensati come templi del culto del sole e formula di sepoltura a cielo aperto.

“Pensiamo che il Dolmen di Guadalperal avesse la funzione di centro commerciale e culturale della zona”, spiega Ángel Castaño, Presidente dell’Associazione Culturale Radici di Peraleda. “Ma potrebbe anche avere un altro compito importante: proteggere il passaggio di Vega de Alarza”.

La cosa sorprendente è che il sito è emerso nella sua interezza anche se purtroppo le pietre mostrano segni di deterioramento. E’ per questo che, temendo che vengano di nuovo sommersi, l’Associazione Culturale Radici di Peraleda vorrebbe farli trasferire per preservarli. Dopo tutti questi decenni sott’acqua, le pietre hanno iniziato a deteriorarsi: il granito è più poroso, sono comparse delle crepe e altri pezzi sono caduti a terra.

Fonte: appuntidistoria.net

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